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Sito Pagina Messaggi per pagina 
Alessandro - cagliari
(ciccio@gmail.it)
13 Giu 2018 ore 15:40
 
Marco Ciaramella - Rivoli
10 Apr 2018 ore 17:17
Complimenti per l´ottimo sito, di notevole interesse dal punto di vista storico-scientifico sull´evoluzione delle telecomunicazioni italiane. Saluti, ing. Marco Ciaramella
CELSO RANGHETTI - TREVIGLIO BG
9 Nov 2017 ore 18:22
OTTIMO!!!!
Paolo - Bonavoglia
(paolo.bonavoglia@aruba.it)
21 Ago 2016 ore 22:30
Sito trasferito su nuovo cloud server
SERGIO CASIRAGHI - Sondrio
(CASINTEL@GMAIL.COM)
21 Giu 2016 ore 14:39
Stupendo lavoro, complimenti vivissimi!
Roberto grasso - Genova
7 Giu 2016 ore 10:5
Lui vedeva oltre la immaginazione
Giorgio Del Nin - Codroipo (UD)
(g.delnin@libero.it)
8 Ott 2015 ore 1:50
Molto interessante il sito, complimenti. Scoperto per caso e visto che sto facendo ricerche su WW1 e sono di Codroipo, chiedo a lei sig. Bonavoglia se è a conoscenza di foto del periodo codroipese di Luigi Sacco o qualche riferimento in merito. Grazie
Marco - Casagrande
(marcocasagrande2407@hotmail.com)
9 Ott 2014 ore 22:11
Complimenti per aver reso indelebile nel web l´opera di un grande uomo che non ha avuto alcuna gelosia nel diffondere le sue conoscenze attraverso scritti che spero un giorno possano essere disponibili agli appassionati di storia e tecnologia sviluppata in Italia.
melchiorre iudica - Catania
(melchiorre.iudica@gmail.com)
31 Dic 2013 ore 10:54
Un orgoglio per l´italia che ha fatto scuola di tecnologia nel mondo grazie anche a Luigi.
Alfredo Biocca - Torino
(biocca@ismb.it)
26 Nov 2013 ore 17:15
Ho incontrato il prof.re Bonavoglia nel settembre del 1981 all´Aquila alla Scuola Superiore Guglielmo Reiss Romoli, dove giovane ingegnere e ricercatore dello CSELT mi trovavo per dei corsi di telecomunicazioni e successivamente nel 1982 sempre all´Aquila ma in qualità di docente. Mi ricordo un episodio in cui mi trovai mio malgrado ad essere rimproverato ma con tono molto umano e bonario dal prof.re Bonavoglia, come da un buon padre di famiglia: nel corso di progettazione a microprocessori abbiamo impiegato una stazione di sviluppo andando a posizionare dell´hardware su un banco di misura. Il pavimento era isolato da una moquette e lo sfregamento ha generato un accumulo di cariche elettrostatiche che sono state scaricate sull´hardware creando un guasto. Il prof.re Bonavoglia mi disse che un buon ricercatore deve usare in queste circostanze accorgimenti come i collari o i braccialetti collegati con la messa a terra del banco di misura o sistemi equivalenti per avere l´equipollenza. Mi porto questo ricordo del prof.re Bonavoglia, come grande educatore di molte generazioni di ingegneri e ricercatori ma anche dotato di grandi doti di umanità. Tornato nel suo ufficio prese penna e calamaio e fece una lettera aperta al direttore della ricerca dello CSELT, l´ing. Muccini, evidenziando la necessita che il centro di Torino si dotasse dei suddetti dispositivi allegando anche i data sheet dei principali costruttori. Alcuni mesi dopo molti laboratori dello CSELT avevano in dotazione questi dispositivi.
Ezio Mazzola - Milano
(ezio.mazzola@gmail.com)
19 Nov 2013 ore 19:52
Grande mente con una capacita´ di visione del futuro che a distanza di anni ancora manca
Ezio Mazzola - Milano
(ezio.mazzola@gmail.com)
19 Nov 2013 ore 19:52
Grande mente con una capacita´ di visione del futuro che a distanza di anni ancora manca
franco settimo - collegno
(franco.settimo@alice.it)
3 Lug 2013 ore 9:49
Ho avuto la fortuna di seguire il corso di Trasmissione Telefonica del Prof. Bonavoglia (1973-1974, ero al quinto anno di Politecnico). La sua didattica era ineccepibile e la sua disponibilità verso noi studenti altrettanto familiare. Ricordo che demmo l´esame (c´era anche Gigi Sacchi) nel seminterrato del Poli, in zona Aula 14, a testimonianza di una assoluta informalità sugli aspetti non didattici. Ma rigore e chiarezza li ricordo bene. Entrato in CSELT a giugno 1976, ebbi modo di rivederlo, ma per poco, perchè l´ing. Catania gli subentrò presto alla conduzione del Centro. Davvero un peccato averlo perso di vista, o incontrato solo di sfuggita, ad es. alla Scuola Reiss Romoli
Marco - Peroni
(marcoperoni@fastwebnet.it)
8 Mar 2013 ore 22:34
Mio padre, deceduto due anni fa, ha lavorato a lungo col Prof. Bonavoglia, a partire dal dopoguerra. Ne aveva una ammirazione particolare, e fino a non molto tempo fa mi raccontava del suo contributo. Durante una commemorazione di Giorgio Barzilai, tenutasi nel 2004, chiese a vari collegghi notizie del suo collega ed amico: non era presente, gli diedero informazioni, ma non ebbero più occasione di incontrarsi con lui di nuovo. Apprezzo molto l´iniziativa della realizzazione di questo sito, specie in questo momento di crisi: uomini di questa caratura, appartenenti ad una generazione che è trovata davanti ad un paese distrutto, sono stati "forzati" a prendersi le loro responsabilità, rimboccarsi le maniche, e ricostruire con serietà e competenza con una gran voglia di guardare lontano. Assieme a Bonavoglia, di quel periodo sono tanti i nomi che si dovrebbero citare, solo prendendo in considerazione il campo delle Telecomunicazioni, attività che è stata fondamentale per lo sviluppo dell´Italia. Ma non si può scordare che di quel periodo esistono molti campioni in tanti altri campi. Fino a ieri il loro contributo ha dato grande giovamento delle generazioni successive. Spero che, anche in questo modo, il loro esempio non venga scordato troppo presto...
Riccardo Torazza - Torino
(riccardo.torazza@fastwebnet.it)
3 Dic 2012 ore 0:18
Ricordo il prof. Bonavoglia come mio docente di Trasnissione Telefonica nel periodo 1972-73. Professore provvisto di grandissime capacità didattiche unitamente ad una grande umanità: rigoroso sul piano tecnico ed ironico sul piano umano, ti faceva sempre sentire a tuo agio. Lo incontrai poi molte volte allo CSELT quando ero nel comitato tecnico, rappresentante un´aziena torinese.